giovedì 23 novembre 2017
mercoledì 28 giugno 2017
venerdì 23 giugno 2017
ECCOLA!!!! DOPO 10 ANNI DALLA PRIMA EDIZIONE, <MY PIRATE> DIVENTA EBOOK!!!
Lo trovate su Amazon dove è anche possibile leggere e scaricare i primi capitoli GRATUITAMENTE!!!!!
martedì 20 giugno 2017
in arrivo per l'estate
un nuovo ebook
curioso?
...tra qualche giorno lo scoprirai... ;)
giovedì 12 novembre 2015
da: <IL PROFUMO DEL MIO SOGNO>
Stella al telefono!”
“E chi è? Non aspetto nessuna telefonata.”
“Bo, dice di essere un certo Daniele.” Poi mi guarda
bene, nota che sono seduta sul letto anziché sulla scrivania. “Ma non dovevi
fare inglese?”
“Infatti!” dico estraendo l’exercises book che avevo
pensato bene di infilare sotto al fascicolo di Hollywood. Lei fa una faccia
perplessa ma ci passa sopra.
Vado rispondere di malavoglia.
Daniele: ecco
che ci risiamo. E questo chi lo sgancia più adesso?
“Sì, pronto.”
“Ciao Stella, eccomi qui come promesso, visto?”
“Eh già.”
“Allora come stai? L’altra mattina ti ho vista un po’
strana.”
Ma che vuole
questo?!
“Non ero strana, te l’ho detto, stavo andando a
scuola. Tu piuttosto, che ci facevi da quelle parti così di buon’ora?”
“Eeeehh…” il suo tono scialbo e biascicante ha il
potere di irritarmi. “Non potevo aspettare, volevo vederti. No perché sai … non
mi sembrava carino chiamarti subito a casa così, dopo tanto tempo.”
Avrei preferito
che non mi chiamassi affatto.
“No, bé, figurati.”
“Dai allora: che si fa di bello?” incalza tutto
entusiasta. “Ti passo a prendere sabato.”
“No … ecco..”
“Alle due va bene?”
“Ma veramente io …”
“E ci facciamo un giro in moto!”
Un giro in moto. Ho sempre invidiato le ragazze che hanno
il tipo con la moto. Solo che non posso uscire con lui solo per il gusto di
andare in moto. Ma se rinuncio e lo mando a quel paese potrebbe non esserci mai
più un’altra occasione.
“Ti porto sul lago a prendere un gelato. Che ne
dici?”
Cavoli , bello
però. Quasi, quasi …
“Ecco … i miei non vogliono che vada in moto.”
“Nessun problema: ti passo a prendere in macchina,
poi si fa un salto a casa mia, prendiamo la moto, andiamo a farci un giro e prima
di riaccompagnarti a casa si ripassa da me a riprendere l’auto. ”
Ha già pensato
ad ogni particolare.
“Sì, in effetti, se la metti così.”
“Allora ci si vede sabato alle due!”
Fa per salutarmi e lo blocco. “Aspetta ma … tu non
sai dove abito!”
“Via Garibaldi, giusto?”
Anche questo
sa?!
“Scusa ma come
fai a saperlo?”
“Ho i miei informatori.”
Informatori?!
Ma che cavolo sta dicendo?
“Ti ricordi di Giuseppe?”
O ma questo li
conosce tutti!
“Ti riferisci al fratello di Sonia?”
“Sì proprio quello. È stato lui a dirmi dove ti avrei
potuta trovare.”
“Ah.”
“E così, visto? Detto, fatto. Che fortuna eh?!”
“Eh, proprio una vera fortuna.”
“Allora a presto, ciao!”
Riaggancia lasciandomi immobile a fissare la cornetta del
telefono dalla quale esce solamente un tiepido e noioso tu, tu, tu, tu, tu …
Imbambolata ad osservarla mi
domando: ma cosa è successo? Cioè, ha fatto tutto lui! .....>
continua a leggere la storia di Stella nell'ebook <Il profumo del mio sogno> in vendita su Amazon
martedì 25 agosto 2015
E TU CHI SEI?
<...la Danza è la manifestazione dell’energia vitale che si esprime
attraverso il corpo. Ecco perché è bella da fare e da osservare. Forse tu ne
sei un praticante attivo oppure solo un simpatizzante o uno spettatore, oppure
hai questo grande desiderio di imparare che non ha ancora trovato sfogo.
Qualunque sia la tua situazione, sicuramente stai cercando il modo di
incontrare questa disciplina più da vicino, conoscerla a fondo, viverla. Però
non ne hai avuto la possibilità, magari per dedicarti di più ai tuoi studi e
poi al lavoro. Oppure sei tra quelli che l’hanno praticata, che magari hanno
raggiunto un buon livello di preparazione e poi però abbandonata perché il
momento non era quello giusto, perché c’erano delle difficoltà, dovevi lavorare
per pagarti l’università oppure svolgere un’attività sarebbe costato troppo
alla tua famiglia. O magari sei una mamma che tra i mille impegni e doveri
quotidiani, lascia da parte se stessa per dedicarsi alla famiglia. (...)
La maggior parte di noi conduce una vita troppo
sedentaria perché il fisico non ne risenta. Il corpo umano è strutturato per il
movimento. Lo dimostra il fatto che se rimani a lungo nella medesima posizione,
ad esempio seduto, dopo un po’ ti accorgerai di avere il bisogno irrefrenabile
di stirarti. Anche il sistema
circolatorio funziona in larga misura in base al movimento dei tuoi muscoli, la
cui contrazione aiuta a pompare il sangue in direzione del cuore. Praticando
questa disciplina, ogni tuo muscolo verrà chiamato in causa ad agire e reagire.
Nulla viene trascurato e questo fa sì che tutto il tuo corpo ne beneficerà in
diversi modi....>
da <Danzami> la grammatica del movimento - Amazon libri - versione ebook e cartacea
domenica 23 agosto 2015
Guardo l’ora.
Le cinque e mezza. Sorrido al pensiero e ne provo sollievo. Tutti i giovedì
degli ultimi quindici anni della mia vita, a quest’ora precisa, sono sempre
stata in sala prove, alle prese con la prossima sfilata,
a litigare con gli
orli e le cerniere, a disperarmi con i tacchi troppo alti e le gonne troppo corte.
Ora quei momenti sembrano lontani anni luce. È strano ritrovarsi qui a casa, libera di fare ciò che
voglio, libera di mangiare quello che più mi piace, senza dover sopportare gli
isterismi delle colleghe e le loro inquietudini sempre e solo rivolte al tipo
di dieta che stavano seguendo. Faccio un lungo respiro, chiudo la porta e vorrei, anzi meglio, dovrei mettermi a stirare quella montagna di roba che da giorni mi guarda inchiodata nel suo angolino. Monto l’asse da stiro in camera, così metto subito via tutto.
Accendo il ferro e lo riempio d’acqua. Seleziono gli indumenti più urgenti e inizio il mio lavoro tra il vapore e il gradevole profumo di ammorbidente. Non accendo né la tele, né la radio, preferisco godere del silenzio. Dopo circa mezz’ora l’acqua nel ferro da stiro si esaurisce. Sarei quasi tenta di ripristinarla, ma non è che ne abbia molta voglia. Fisso le foto appese alla parete, ripongo l’ultimo paio di jeans al loro posto e mi siedo sul divano del salotto esausta. Il sole è tramontato e si scorge un velo rosso all’orizzonte che preannuncia l’avvicinarsi delle ombre della sera.
Dall’ultimo
piano di questo appartamento vedo bene i tetti delle case, il cielo, perfino un
aereo appena decollato che lo attraversa. Presa dalla nostalgia o da chissà
quale bisogno, prendo dallo scaffale la scatola rossa ...
da <Allegra: l'amore è una cosa semplice>
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